PERCHÉ LA TEORIA POLIVAGALE É INSOSTENIBILE

"PERCHÉ LA TEORIA POLIVAGALE É INSOSTENIBILE: UNA VALUTAZIONE DELLA TEORIA POLIVAGALE DA PARTE DI 39 ESPERTI INTERNAZIONALI. " è il titolo di un recente lavoro pubblicato dal dr Peter Grossman e altri 38 esperti internazionali di fisiologia del sistema nervoso autonomo, neuroscienze e biologia evoluzionistica ("Why The Polyvagal Theory Is Untenable: An international expert evaluation of the polyvagal theory").
L'obiettivo dell'articolo è valutare criticamente la validità scientifica della Teoria Polivagale (Polyvagal Theory, PVT) proposta da Stephen W. Porges.
La conclusione degli autori è molto netta: molte delle affermazioni centrali della teoria polivagale non sarebbero supportate dalle attuali conoscenze anatomiche, fisiologiche ed evolutive del nervo vago. Per questo definiscono la teoria scientificamente "untenable" (insostenibile).
Personalmente trovo molto interessante questa pubblicazione che è stata pubblicata contemporaneamente al mio articolo “la teoria polivagale nella psicologia contemporanea: PERCHÉ LA POPOLARITÀ NON DOVREBBE ESSERE CONFUSA CON LA VALIDITÀ SCIENTIFICA” (The Polyvagal Theory in Contemporary Psychology: Why Popularity Should Not Be Confused With Scientific Validity) dove, malgrado l’attuale massiccia diffusione di corsi di formazione ispirati a questa teoria destinati a professionisti sanitari soprattutto psicologi, ho cercato di dimostrare le varie incongruenze scientifiche della Teoria Polivagale.
Il mio articolo, letto da quasi 12 mila persone in pochi mesi, è stato anche commentato dallo stesso Stephen W. Porges; riporto qui il riferimento in italiano (dove ho tradotto anche il commento di Porges)
https://massimoagnoletti.it/critica-teoria-polivagale-psicologia-contemporanea/
Tornando all’articolo in oggetto (PERCHÉ LA TEORIA POLIVAGALE É INSOSTENIBILE), elenco qui le principali critiche riportate:
1. La distinzione tra "vago ventrale" e "vago dorsale" sarebbe eccessivamente semplificata
Secondo la teoria polivagale:
- il sistema vagale ventrale sarebbe associato a sicurezza e coinvolgimento sociale;
- il sistema simpatico a lotta/fuga;
- il sistema vagale dorsale a immobilizzazione e collasso.
Gli autori sostengono che la neuroanatomia reale sia molto più complessa e che non esistano prove sufficienti per associare in modo così diretto specifiche branche vagali a particolari stati psicologici.
2. Critiche all'ipotesi evoluzionistica
La teoria polivagale propone una sequenza evolutiva in cui i sistemi autonomici più recenti si sarebbero sovrapposti a quelli più antichi.
Gli autori affermano che le moderne conoscenze di biologia evolutiva dei vertebrati non supportano adeguatamente questa ricostruzione storica.
3. Mancanza di evidenze fisiologiche dirette
Secondo gli autori:
- molte affermazioni della teoria vengono ripetute in letteratura clinica;
- tuttavia le prove sperimentali dirette che le dimostrino sarebbero limitate o assenti.
In particolare contestano l'idea che specifici pattern vagali possano essere utilizzati come marcatori affidabili degli stati psicologici descritti dalla teoria.
4. Uso clinico non giustificato dalle evidenze
L'articolo esprime preoccupazione perché la teoria polivagale viene ampiamente utilizzata in:
- psicoterapia;
- trauma therapy;
- coaching;
- formazione clinica.
Secondo gli autori, una teoria purtroppo può essere clinicamente popolare senza essere necessariamente corretta sul piano scientifico.
Conclusioni
Dal punto di vista scientifico questa pubblicazione è un lavoro importante perché non proviene da un singolo critico, ma da un gruppo di 39 specialisti internazionali del sistema autonomo, della fisiologia vagale e biologia evoluzionistica.
Dal punto di vista clinico, il lavoro non dimostra che tutti gli interventi ispirati alla Polyvagal Theory sono inefficaci (ricordiamo che anche l'effetto Placebo è clinicamente efficace) dimostra piuttosto che le spiegazioni teoriche attualmente utilizzate potrebbero non essere corrette e/o sufficientemente dimostrate.
--
BIBLIOGRAFIA
Grossman, P., Ackland, G. L., Allen, A. M., Berntson, G. G. B., Booth, L. C., Burghardt, G. M., Buron, J., Dinets, V., Doody, J. S., Dutschmann, M., Farmer, D. G. S., Fisher, J. P., Gourine, A. V., Joyner, M. J., Karemaker, J. M., Khalsa, S. S., Lakatta, E. G., Leite, C. A. C., Macefield, V. G., Machado, B. H., … Zucker, I. H. (2026). Why The Polyvagal Theory Is Untenable: An international expert evaluation of the polyvagal theory and commentary upon Porges, S.W. (2025). Polyvagal theory: current status, clinical applications, and future directions. Clin. Neuropsychiatry, 22(3), 169-184. Clinical neuropsychiatry, 23(1), 100–112. https://doi.org/10.36131/cnfioritieditore20260110

Previous Post