chi è e cosa fa lo Psicologo dello Sport

IL RUOLO FONDAMENTALE DELLO PSICOLOGO DELLO SPORT A SUPPORTO DELLE SQUADRE, DELLE SOCIETÀ SPORTIVE, DELLO STAFF TECNICO E DEI SINGOLI ATLETI.

scritto da:
Dott. Massimo Agnoletti, Dott.ssa Francesca Stecchi e Dott.ssa Chiara Sergotti

La Psicologia dello Sport si occupa di spiegare scientificamente quanto e come i fattori psicologici influenzano l’attività fisica di una persona, oltre a comprendere come e quanto l’esercizio fisico influenza lo sviluppo psicologico di chi lo pratica.

L’allenamento mentale è fondamentale sia per atleti d’elite o professionisti, che per tutte le persone che praticano sport, a qualsiasi livello e di qualsiasi fascia di età, in quanto aiuta efficacemente a migliorare il benessere personale e la salute psicofisica.

In questo breve articolo andremo a spiegare il ruolo del professionista che per eccellenza possiede una formazione specifica sulla Psicologia dello Sport: lo Psicologo dello Sport.

Chi è dunque lo Psicologo dello Sport?

Lo psicologo dello sport è un professionista sanitario che deve essere iscritto all’albo professionale, dopo aver portato a termine un corso di studi universitari in Psicologia della durata di 5 anni. Spesso è anche psicoterapeuta (altri 4 anni di studi) e deve avere una specializzazione in Psicologia dello Sport.

È una figura professionale formata anche in ambito clinico, sa capire quindi se l’atleta non è in una condizione di benessere.
E’ il solo professionista del settore che legalmente può lavorare su base scientifica utilizzando tecniche e strumenti specifici della Psicologia (Agnoletti & Stecchi, 2023).

Essendo una professione sanitaria normata, lo Psicologo dello Sport ha l’obbligo del segreto professionale; pertanto, l’atleta o la squadra possono sentirsi più protetti.
Lo Psicologo dello Sport lavora in campo, bisogna sfatare l’idea che lavori solo in ambito clinico all’interno di uno studio.

Può essere presente durante gli allenamenti per osservare la modalità comunicativa tra allenatore e atleti, tra componenti della squadra, per aiutare gli atleti ad essere consapevoli delle proprie emozioni sia durante un gesto tecnico performante che durante l’errore, per aiutare gli atleti a riconoscere gli elementi che possono facilitare od ostacolare la performance.

Per essere degli sportivi vincenti, a qualsiasi livello, non basta imparare il “come” vincere ma anche, e soprattutto, il “come” gestire le sconfitte.
Lo Psicologo dello Sport e' l'unico professionista qualificato con competenze specifiche scientificamente provate, che ti aiuta in entrambi questi aspetti dello sport (Agnoletti & Stecchi, 2023).

Relativamente al benessere e alle performance sportive (individuali e di squadra), è palese che intervenire su temi strettamente psicologici (come la motivazione, la gestione dello stress, la gestione delle emozioni, le relazioni tra gli atleti o i rapporti con i genitori dei minori) da parte di persone che non hanno una competenza specifica e solidamente derivante dalle scienze psicologiche, rischia di essere poco efficace se non addirittura dannoso, sia per il benessere psicologico che la performance degli atleti.

A seconda dell’obiettivo stabilito e delle esigenze, lo Psicologo dello Sport lavora in campo al fianco degli atleti e degli allenatori, ma può anche intervenire lavorando insieme ai dirigenti sportivi o con i genitori degli atleti.

L’intervento dello Psicologo dello Sport è finalizzato a migliorare il benessere, la salute e la performance delle persone, sia a livello individuale che di gruppo, ma è sempre caratterizzato da specifiche metodologie derivanti dalla letteratura scientifica.

In questo senso l’intervento dello Psicologo dello Sport è in piena sintonia con l’obiettivo stesso dell’attività sportiva, che vuole massimizzare il benessere inteso come “stato felice di salute, di forze fisiche e morali”, delle persone.

Nel contesto del recente concetto di Stress (Agnoletti, 2022) l'intervento dello Psicologo dello Sport e' quindi finalizzato non solo a ridurre i danni relativi lo Stress negativo (Distress) ma anche, e soprattutto, aumentare i vantaggi relativi lo Stress Positivo (Eustress) (Agnoletti, 2021).

Quando si pratica sport, non solo a livello agonistico e professionale, è necessario allenare anche la mente. Non basta solo l’allenamento tecnico, tattico e la preparazione fisica.
“La psicologia dello sport è una disciplina che non si occupa esclusivamente di atleti professionisti, ma si rivolge anche a chi pratica sport ed esercizio fisico a qualsiasi livello ed età ed a chiunque desidera migliorare lo stile di vita e il benessere personale” (Gramaccioni, 2021, p.28).

Lo Psicologo dello Sport utilizza metodologie specifiche di allenamento mentale che vanno a migliorare lo stato psicofisico dell’atleta oltre che la performance. Infatti solo se un atleta è in uno stato di benessere, può fare una buona performance.

Come psicologi dello sport ci occupiamo principalmente di allenamento mentale rivolto ad atleti agonisti e non agonisti, di promozione dell'esercizio fisico, di prevenzione dell’abbandono precoce dell’attività sportiva (dropout), di prevenzione e sostegno post infortunio.

Per quanto riguarda invece le squadre e i gruppi, si aggiungono le tecniche di sviluppo della coesione e dell’identità del gruppo, la promozione della leadership, la comunicazione.


Di cosa si occupa principalmente uno psicologo dello sport?

Vediamolo in alcuni punti principali:

1.ottimizzazione delle prestazioni

2.definizione degli obiettivi a breve, medio e lungo termine che devono essere sfidanti ma raggiungibili

3. concentrazione

4.gestione dell'ansia e delle emozioni pre gara e durante la gara

5.autonalisi delle prestazioni

6.autostima e autoefficacia

7.strategie mentali adatte a superare battute di arresto psicofisiche, motivazionali ed emozionali

8.ottimizzare il recupero post infortunio e prevenzione infortuni

9.self talk (dialogo interno)

10.visualizzazione del percorso e dei gesti motori dell'atleta (Imagery)

11.spirito di gruppo

12.team building

13.formazione per staff tecnici e dirigenze sportive 14.gestione del fine carriera

15.gestione della dual carrier (scuola - allenamenti agonistici)


Sei un allenatore?

Ti è mai capitato di non riuscire a comunicare con gli atleti?
Ti è mai capitato che la squadra o il singolo atleta in allenamento fossero tecnicamente, tatticamente e fisicamente al massimo ma che non entrassero in partita?
Che tecnicamente e fisicamente l’atleta fosse perfetto “ma non c’è con la testa”?

Allora sei nell’ambito della Psicologia dello sport.

L’allenatore svolge un ruolo decisivo e ha importanti responsabilità nel guidare in modo costante i propri atleti, in un percorso di valorizzazione di tutte le loro capacità fisiche, mentali, emotive e tecnico / tattiche.

Alcuni strumenti e capacità che dovrebbe avere l'allenatore sono:

comunicazione interpersonale: strumento fondamentale per creare e gestire la relazione con gli atleti.
Intelligenza emotiva per poter riconoscere le emozioni negli atleti e renderle funzionali

empatia, per riuscire a mettersi “nei panni” dell’atleta e capire in maniera più profonda le sue richieste.


Sei un atleta o una persona che pratica sport?

Ti è mai capitato, nello svolgere la tua attività sportiva, che le gambe tremino, che ti manchi la concentrazione, che le prestazioni durante l’allenamento siano diverse da quelle che hai durante la partita?

Oppure che i battiti cardiaci e che il respiro aumentino in maniera smisurata e tu non riesca a controllarli?

Se hai provato anche solo alcuni di questi vissuti ed esperienze e vuoi allenarti a gestirli al meglio, in modo da migliorare la tua performance agonistica, allora contatta uno Psicologo o una

Psicologa dello Sport.

La psicologia dello sport permette di allenare sia a livello individuale che di squadra l’ottimizzazione delle prestazioni.
Nel momento infatti in cui l’atleta ha difficoltà che afferiscono alla sfera psichica, come ad esempio ansia, gestione delle emozioni, autoefficacia, percezione del sé e del proprio corpo, queste sono aree di competenza prettamente dello psicologo dello sport.

Quando l’atleta ci riporta una mancanza di motivazione, occorre indagare bene cosa significa, perchè molto spesso dietro questa richiesta vi è qualcosa di più complesso, da approfondire e che talvolta ci porta in contesti che sono relativi alla sfera delle emozioni, dell’ansia e queste sono aree di competenza esclusiva dello psicologo dello sport (figure differenti e non qualificate non hanno le competenze per gestire queste aree).


Sei un genitore?

Vorresti sostenere e accompagnare al meglio tuo figlio o tua figlia nella sua pratica sportiva?

Ti piacerebbe capire come le aspettative nei confronti di tuo figlio o tua figlia possono influenzare la sua performance?
Ti piacerebbe saper riconoscere i segnali che tuo figlio o tua figlia ti fornisce rispetto al “suo stato di benessere” quando pratica attività sportiva?

Ti piacerebbe saper trovare risposte e comportamenti adeguati a situazioni di difficoltà di tuo figlio o tua figlia che possono portare ad un abbandono della pratica sportiva?

Allora ti trovi nell’ambito della Psicologia dello Sport.


Contattaci per maggiori info:

dr. Massimo Agnoletti

Psicologo,
Dottore di ricerca Esperto di Stress,
Psicologia Positiva e Epigenetica. Formatore/consulente aziendale,
Direttore del Centro di Benessere Psicologico (Favaro Veneto, Venezia)
Membro della consulta “Psicologia dello sport, dell’esercizio fisico e del benessere” dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto



dr.ssa Francesca Stecchi

Psicologa clinica e dello Sport;
Presidente CR Veneto della Federazione Italiana Psicologi dello Sport (FIPsiS)
Fondatrice di Insynergy Psicologia dello Sport;
Membro della consulta “Psicologia dello Sport, dell’esercizio fisico e del benessere” dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto.

dott.ssa Chiara Sergotti

Psicologa e psicoterapeuta con formazione in ambito cognitivo-comportamentale, psicosomatica e psicologia dello sport. Svolge attività di consulenza e formazione. Docente al Master Universitario di I livello in strategie per il Business dello Sport (SBS) Università Ca’ Foscari (Venezia) e presso CUOA Business School. Membro della consulta “Psicologia dello sport, dell’esercizio fisico e del benessere” dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto


Bibliografia

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